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Perché preparare le verdure marinate?

Questa preparazione è un tipo di cottura senza l’uso del fuoco ma del sale.

Si mantengono inalterate vitamine ed enzimi fondamentali per tutto il processo digestivo cominciando dalla bocca fino all’intestino crasso.

Sarebbe bene mangiarle almeno una volta giorno per equilibrare le cotture più lunghe come il bollito, forno, stufato, saltato lungo.

Le verdure da usare sono sempre quelle di stagione adesso per esempio, la zucca arancione è buonissima aggiungendo nella marinatura anche aglio e spezie.

Consigli per la Primavera

La parte del nostro corpo che lavora di più in questo periodo è il fegato e per non appesantirlo maggiormente di lavoro è bene usare in cucina delle cotture semplici come:

La scottatura: acqua abbondante e leggermente salata, livello della bollitura molto alto. Le verdure devono avere un taglio piccolo in modo che alla ripresa del bollore possano cuocere meno di un minuto. Il risultato deve essere croccante.

La marinatura: è una cottura senza acqua ma che avviene tramite il sale e un acido(tutti i tipi di aceti bio e tutti gli agrumi).Le verdure sempre a taglio piccolo poi condite con sale e un aceto o un succo di agrumi, lavorate con le mani e lasciate a marinare almeno un’ora. Saranno ricche di enzimi e di vitamine.

Il saltato veloce: olio in padella, e saltatura delle verdure con taglio piccolo e sale, mescolare sempre  senza  aggiungere acqua(diventerebbe uno stufato o un saltato lungo), risultato croccante e un bella dose di sali minerali che non andranno dispersi.

Alghe.

In questo periodo di freddo è importante tenere caldi i reni e nutrirli nel modo giusto: poche proteine animali e aggiungere nella settimana due o tre volte le alghe marine. Quelle che vi consiglio di provare sono la Kombu e la Dulse(si trovano anche europee).

La kombu si usa nei brodi di verdura, nelle creme  di verdure(viene frullata e nessuno si accorge di mangiarla ma può trarne così i benefici in sali minerali e evitamine e fibre) e nella cottura dei legumi e anche in questo caso si può frullare. Non lascia odore di mare in cucina. Per cominciare può bastare così!

La Dulse contiene ferro e le dà il colore rossiccio. Basta ammollarla per pochi minuti, strizzarla bene, tritarla e metterla in mezzo all’insalata aggiungendo delle mandorle tostate o sesamo e così si potrà aggiungere anche del Calcio

e anche un sapore nuovo. La potete anche marinare con miele poco sale aceto di riso e zenzero fresco grattuggiato e poi la potete aggiungere sempre all’insalata. Provate e fatemi sapere!